Dai laboratori di Pisa al Max Planck: a Jacopo Bernardini il Premio Buiatti per la sua tesi in Fisica

Premio promosso da UniPi e dalla famiglia in memoria di Marcello Buiatti

Un nuovo riconoscimento valorizza l’eccellenza della formazione dell’Università di Pisa e la forza della ricerca interdisciplinare: Jacopo Bernardini, laureato magistrale in Fisica all’Ateneo pisano, è stato insignito del Premio Buiatti, istituito dall’Università di Pisa con il sostegno della famiglia Buiatti per onorare la memoria del genetista Marcello Buiatti, premiando il miglior lavoro di tesi capace di adottare approcci interdisciplinari per svelare meccanismi, strutture o proprietà del mondo vivente, dalla dimensione cellulare agli ecosistemi..

Conferito a Bernardini il 10 luglio nel quadro della conferenza internazionale DCP26 – Dynamics and Complexity in Physics, il riconoscimento premia la sua tesi di laurea magistrale dal titolo “Single-molecule localization microscopy as a tool for multi-scale quantification of DNA damage induced by FLASH and minibeam radiotherapy”, realizzata sotto la supervisione dei relatori Francesca Cella Zanacchi e Simone Capaccioli.

Lo studio si colloca nell’ambito della fisica applicata alla biomedicina e affronta un tema chiave nella radioterapia moderna: capire a livello molecolare da cosa derivino i benefici della radioterapia FLASH rispetto a quella convenzionale.
Trattandosi di un’indagine fortemente multidisciplinare, l’elaborato è frutto di una fitta rete di collaborazione tra diverse strutture ed équipe dell’Università di Pisa, tra cui il CISUP (Center for Instrument Sharing of the University of Pisa), il gruppo della professoressa Eleonora Da Pozzo e quello del professor Fabio Di Martino.

Nato a Grosseto nel 2000, Jacopo incarna perfettamente il percorso di un nostro alumnus proiettato verso scenari internazionali di altissimo livello: oggi prosegue infatti il proprio percorso di studi svolgendo il dottorato di ricerca presso il prestigioso Max Planck Institute for Multidisciplinary Sciences di Gottinga, all’interno del gruppo guidato da Stefan Hell, Premio Nobel per la Chimica nel 2014.

Come community di Alumni UniPi, celebriamo quindi con orgoglio il suo traguardo, quale testimonianza diretta di come le competenze maturate nelle aule e nei laboratori UniPi aprano la strada alle sfide scientifiche e a carriere internazionali.

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