Venerdì 23 gennaio si è svolta la cerimonia di conferimento del premio “Campano d’Oro 2025” all’Onorevole Enrico Letta, Presidente dell’Istituto Jacques Delors.
Il prestigioso premio è stato istituito da ALAP nel 1971 come tributo in onore di ex allievi dell’Ateneo pisano che si sono distinti nel campo della cultura, della scienza, dell’industria e delle professioni. Il premio raffigura la Torre del Campano posizionata a poche decine di metri dal palazzo della Sapienza e che deve il suo nome ad un’antica campana posizionata nella sua sommità che, a partire dal Medioevo e fino a non molti anni fa, scandiva l’inizio e la fine delle lezioni universitarie.
La cerimonia si è aperta con i saluti del Magnifico Rettore Riccardo Zucchi e del Sindaco di Pisa Michele Conti.
La Laudatio è stata pronunciata da Andreas M.T. de Guttry, Professore Emerito di Diritto Internazionale della Scuola Superiore di Studi Universitari e di Perfezionamento S. Anna di Pisa, mentre le motivazioni per il conferimento del premio sono state illustrate da Paolo Ghezzi, Presidente di ALAP, che ha sottolineato “il contributo costante e ultradecennale al rafforzamento di una visione europea concreta, maturata in una fase storica caratterizzata da profonde trasformazioni politiche, economiche e sociali”.
Le motivazioni del conferimento hanno tenuto conto sia dell’esperienza istituzionale che lo ha portato a ricoprire l’incarico di Presidente del Consiglio dei ministri dal 2013 al 2014, sia della sua attività accademica svolta in ambito internazionale.
Nel suo percorso accademico, Enrico Letta ha svolto attività di insegnamento e ricerca in contesti universitari internazionali ed è stato direttore della Paris School of International Affairs (PSIA) di Sciences Po a Parigi. È autore di numerosi saggi dedicati in particolare ai temi dell’integrazione europea e alle trasformazioni dei sistemi politici ed economici contemporanei.
Nelle precedenti edizioni il Campano d’Oro è stato conferito, tra gli altri, a Carlo Azeglio Ciampi, Carlo Rubbia, Giuliano Amato, Mario Tobino, Marcello Pera, Tiziano Terzani, Remo Bodei, Antonio Cassese, Andrea Bocelli, Paolo Dario, Franco Mosca. L’ultimo premiato è stato Benedetto Vigna, amministratore delegato di Ferrari.
