Laurea in Giurisprudenza per Federica Sinacori

Traguardo raggiunto attraverso un lavoro di ricerca attuale e innovativo

Grande soddisfazione per Federica Sinacori che lo scorso febbraio ha conseguito la Laurea in Giurisprudenza all’Università di Pisa discutendo la tesi intitolata “La garanzia pignoratizia tra tradizione e innovazione. L’istituto del pegno mobiliare non possessorio”, sotto la guida della professoressa Chiara Favilli.

Durante il suo percorso universitario, Federica Sinacori è stata seguita dall’Ufficio Servizi per l’Inclusione di studenti con Disabilità ed ha usufruito di vari sostegni, tra cui il servizio di accompagnamento e trasporto, il tutoraggio didattico specializzato e la digitalizzazione delle tesi in formato accessibile. Grazie a questi supporti, ha così potuto affrontare il suo iter universitario con maggiore autonomia e serenità.

Il giorno della laurea, familiari e amici si sono riuniti presso il Palazzo della Sapienza per assistere alla discussione della tesi e alla proclamazione ufficiale, condividendo con la neo dottoressa un momento di grande emozione e soddisfazione.

La tesi, frutto di un attento lavoro di ricerca, ha approfondito un tema di grande attualità: il pegno mobiliare non possessorio, un istituto introdotto di recente nel nostro ordinamento per facilitare l’accesso delle imprese al credito. Attraverso un’analisi del sistema tradizionale delle garanzie reali, il lavoro ha messo in luce sia i vantaggi che le possibili criticità di questa innovazione normativa.

“Ho scelto questo argomento perché si tratta di un istituto innovativo che può essere utilizzato da poco; quindi, una valutazione completa sarà possibile soltanto in futuro – ha dichiarato Federica Sinacori – Ho svolto la ricerca come si procede normalmente per una tesi: la professoressa mi ha suggerito i manuali da consultare e io ho selezionato gli argomenti d’interesse, disponendoli in modo da ottenere un trattato strutturato”

“Mi fa molto piacere che venga dato risalto alla laurea di Federica Sinacori, perché credo che l’impegno che ha dimostrato durante il percorso universitario e la serietà con la quale ha preparato e discusso la tesi possano essere di incoraggiamento e di esempio per tutti gli studenti”, ha dichiarato Chiara Favilli.

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